venerdì 5 aprile 2013

Special Post: Intervista con Birdee Bow degli "HEY AVIATOR"!!!


Tutto è iniziato quando questa bellissima ragazza, con questo bellissimo nome, Birdee Bow, mi chiese se volessi ascoltare la sua canzone e condividerla con i lettori della mia pagina facebook Diary of a Fashion Girl, fare uno s4s - share for share - come si dice sul web. Ho ascoltato quasi subito la canzone e quasi subito me ne sono innamorata! La canzone era "VOGUE KNOWS" e con quel titolo non poteva non attirare la mia attenzione di fashion blogger!
Ora, dopo esserci scambiate qualche messaggio, Birdee Bow mi ha proposto di farle un'intervista e io non potevo proprio rifiutare! Sono onorata di far conoscere ai lettori del mio blog questa bellissima canzone e certamente anche questa nuova artista Birdee Bow e il suo gruppo "Hey Aviator"! Spero vi piaccia la mia intervista!

Quando hai capito che la musica era la tua ragione di vita?
Per la maggior parte della mia vita ho sempre cantato...Ho scritto la mia prima canzone quando ero in seconda elementare e la mia migliore amica si trasferì. Ero così triste così ho registrato su una cassetta una canzone sul perché non dovesse andare in Kansas...Penso che sia la maniera in cui vado incontro alla vita...scrivendo su di essa.

Come hai cominciato?
Diventò una cosa seria subito dopo il college. Incontrai alcuni fantastici amici in Oklahoma che già scrivevano grandi canzoni e creavano musica stellare. Mi ricordo di essere andata a trovarli in questa sorta di garage sul retro, chiamato "the party barn" (il fienile festaiolo). La porta del garage si aprì e c'era un meraviglioso muro di suoni e una VERA band che suonava canzoni POP veramente orecchiabili in questo garage vuoto. A loro non importava, era come se suonassero per un milione di persone. Almeno era quello che percepivo. Mi ricordo che pensai: "Ok, è fatta. Devo convincere questi ragazzi a insegnarmi COME portare alla vita le mie canzoni". Dopo quel giorno, non mi sono mai più guardata indietro...tutta la mia carriera e gli obiettivi che mi ero prefissata li gettai fuori dalla finestra. La musica era la chiave. La musica era la mia passione. Ne ero ossessionata! La volevo.

Hey Aviator è un gruppo? Come hai conosciuto il tuo partner in musica?
Hey Aviator comprende Rick Brewer e me. Ricky è uno di quei ragazzi di quel garage!! Ahah!! Un autodidatta, musicista fenomenale che sa suonare QUALSIASI strumento. Mi ha letteralmente trascinata col suo talento. Chitarrista, batterista, bassista, pianista...scrive musica come se fosse respirare. Non fa nessunissimo sforzo. E' difficile per me spiegare a parole il talento di cui è in possesso perché non ci sono parole per esprimerlo. Mi sono sempre sentita straordinariamente fortunata a lavorare con lui. Mi ha aiutata a portare alla vita così TANTE storie che altrimenti non avrei mai raccontato.

Da dove avete preso il nome del vostro gruppo?
Ossessionati dall'aviazione! Il nostro primo produttore che lavorò con noi in studio fu Ron St Germain. E' un tipo molto famoso, produttore di un sacco di band dal successo pazzesco..ma è anche un pilota e un paracadutista. Ricky ha un desiderio segreto di diventare un pilota di elicotteri. Tutto nello studio era incentrato sull'aviazione. Potevo entrare e dire:"Hey, aviatori. Come va?" Aveva un senso. Ci stava. Stavamo uscendo da un un progetto di 5 anni come band e ora volevamo un nostro nuovo progetto come duo per divertirci con una nuova identità ed ecco che Hey Aviator ebbe inizio!

Andate d'accordo su tutto?
NO. Non andiamo mai d''accordo su niente all'inizio, ahah! Ma ci lavoriamo sempre sopra. Una cosa che abbiamo imparato durante questi anni è di ascoltarci a vicenda, penso che entrambi abbiamo imparato che potremmo perdere qualcosa di musicalmente fenomenale se non apriamo le nostre menti alle nuove idee. Scrivere una canzone è come essere sperduti sulle strade di collina... non hai idea di dove stai andando e prima di arrivare a destinazione hai dimenticato da dove sei partito, ma ti ricordi il paesaggio, hai amato il viaggio. La vita è nei momenti di quel paesaggio.

Dove trovi la tua ispirazione?
Sono originaria del Texas per cui sono cresciuta ascoltando musica country. Ho sempre amato le storie raccontate in una canzone country. Penso di scrivere da un punto di vista molto personale. Se non senti quel qualcosa che mette a nudo le tue emozioni in una canzone, allora non penso che hai colpito nel segno. Non puoi fingere nella musica. E' la connessione universale, è quello che mi spinge a scrivere. La vita a volte ti colpisce duro e la musica mi mantiene salva. Mi piace pensare che ci mantenga tutti salvi.

Chi sono i tuoi artisti preferiti?
Non sono sicura che ci sia qualcuno che riesca a combinare dolore e angoscia attraverso la voce meglio di Billie Holiday. Lei mi affascina, mi ossessiona. Ho sempre ascoltato le sue inflessioni vocali e il modo in cui usa la voce con sincerità, non si tratta di gamma sonora o vocalizzi estrosi...si tratta di emozioni. La adoro. Penso sia lì la vera spiritualità della musica. Aspiro a quel genere di eccezionalità. Una vera connessione.

Vivi a Los Angeles? E' una città fonte di ispirazione?
Los Angeles può essere davvero un posto grandioso! Piena di sognatori e anche di prepotenti. Ognuno ha un piano e l'ENERGIA salta fuori dalla mappa! Mi piace L.A., ma adoro anche New York. Abbiamo registrato spesso là. C'è qualcosa nella tenacia e nella grinta di NY che mi ispira sempre a scrivere. Essere sulla strada in modo indipendente e con un budget molto basso ci ha impedito di vedere la maggior parte del Paese. Mi sento fortunata ad essere un'artista negli Stati Uniti. E' veramente un paradiso dei sognatori.

Come sai, sono una fashion blogger. La moda è altrettanto importante per te?
Lo SO! Sei una fashion blogger fantastica. Continua così! Amo la moda...Ho iniziato a sperimentare di più con la moda quando sono diventata un'artista. Sulla strada ci fermavamo sempre in questi negozietti per ammazzare il tempo o per trovare vestiti divertenti a poco prezzo per gli spettacoli. Trovare così TANTI pezzi vintage mi ha coinvolto nel mixare pezzi di gusto retrò e pezzi all'ultima moda. Ho anche iniziato a sperimentare creando io stessa i miei bracciali e scaldamuscoli un po' funky riciclando dei vecchi maglioni. Mi piace trovare imitazioni ispirate agli anni '70 degli abiti di Halston (sono abiti lunghi, usati sopratutto nelle discoteche alla moda degli anni '70 e di cui circolavano molte imitazioni - n.d.a.) . Segretamente ho sempre voluto essere una cantante dello Studio 54 con Liza Minnelli!! Penso che la moda sopra ogni cosa debba essere sempre divertente!

Come definiresti il tuo stile?
Amo l'alta moda mixata con pezzi vintage. Sono una grande fan di Jean Paul Gaultier e adoro il vintage Chanel!!! Penso che il 1964 sia un anno fantastico per la moda. Sono affascinata dalle foto di Jackie O di quel periodo. Lo stile è molto più importante della moda stessa, non trovi?
Chi non ama il vintage Chanel, può precipitare dal pianeta, sono perfettamente d'accordo con te!!!

Qual è la musica che ti ispira di più?
Provo ad aprire il mio cuore e la mia mente a quasi tutti i genere di musica. Metal, Rock, Pop fino al Country. Ho avuto dei momenti nei quali scoppiare a piangere era l'unica opzione :) La maggior parte della musica ti fa muovere se la lasci entrare veramente in te.

Che significato ha per te "VOGUE KNOWS"?
VOGUE KNOWS (prodotta dal fantastico Pete de Boer) è una canzone molto personale per me. Penso che la frase più importante di questa canzone sia "Non lasciare che nessuno rubi la tua luce". E' così vera. Sta a noi decidere con chi condividere la nostra luce. Sta a noi a chi diffondere quella luce. E se qualcuno nella tua vita non apprezza quella luce o la riflette su di te? Beh, allora penso che tu debba correre! E veloce anche...la vita è breve. Vivila solo con chi merita la tua bellezza.
Penso che ogni ragazza sulla terra posso identificarsi con le parole di questa canzone, i tuoi testi sono così autentici!

Quali sono i tuoi prossimi piani?
Sono un fenomeno con gli impegni! Scrivere nuove canzoni, lavorare su un milione di idee. Credo che il mio nuovo motto sia "ZERO limiti". Il 2013 sarà dedicato a tutto quello che il mio cuore desidera. Non mi so trattenere..

Suonate nei club?
SI'! Nessun club (discoteca - n.d.a.) è troppo piccolo per noi! Abbiamo suonato in club piccoli come buchi nel muro e abbiamo avuto i più favolosi e grandi show di apertura. Amiamo suonare dal vivo, ma ci siamo concentrati sullo scrivere e registrare nello studio. Mi manca suonare dal vivo, quindi credo che ricadrà negli obiettivi dello ZERO limits di quest'anno!!

Sai che vivo in Italia. Cosa ti piace del mio Paese?
Mi piacerebbe venire a visitare l'Italia presto. Tutto quello che ho visto e sentito del tuo Paese è fenomenale...dal cibo alla moda. MILANO! Devo andare a Milano. Mi dovrai raccontare tutto, mia amica fashionista. Sono onorata di averti incontrata e sono onorata di aver fatto questa intervista sul tuo sito.
Ti auguro il miglior 2013 possibile!! GRAZIE!!
Birdee Bow

Bene, è stato un piacere incontrarti e conoscerti meglio attraverso questa piccola intervista, cara Birdee Bow. Spero che tu venga presto in Italia a cantare le tue canzoni, magari allo Stadio Meazza, proprio a Milano!

Qui ci sono alcune foto di questa adorabile cantantautrice Birdee Bow ed alcuni video delle sue canzoni!!! Andate ad ascoltarle, sono semplicemente fantastiche!!!
Kisses
Hyatt