martedì 22 dicembre 2015

To bio or not to bio?


Faccio un post "riflessione" per tutti quelli che si approcciano al bio o non sanno cos'è e ne vogliono sapere di più. Io di certo non sono un'esperta, ma un pochino alla volta ho accumulato conoscenze, informazioni ed esperienze. Positive. Ecco perché mi sento di consigliare a chi ho vicino di provare, di informarsi meglio e di capire di più. Altro discorso è quello dell'eco-bio che spesso si accompagna al vegan, al cruelty free ecc... Io mi occupo solamente della parte beauty di questo mondo, una ristrettissima parte di quello che sta diventando un fenomeno in grande espansione. Una cosa è bene chiarirla subito: naturale non significa privo di rischi, come chimico o sintetico non vuol dire "cattivo". Tutte le sostanze subiscono un processo di trasformazione, noi stessi siamo chimica, l'acqua è chimica. Però, c'è modo e modo di processare una sostanza, ci sono sostanze "naturali" buone come ci sono quelle cattive e così anche per le sostanze di sintesi, alcune innocue altre meno. La prima cosa importante da fare quando si parla di prodotti di bellezza è leggerne gli ingredienti tramite l'INCI, la nomenclatura internazionale di ogni sostanza presente in quel prodotto. Sapere che al primo posto dell'INCI ci sono le sostanza maggiormente presenti e alla fine quelle meno presenti. Saper riconoscere le classi di elementi (siliconi, parabeni, olii essenziali, profumi), le sostanze che potrebbero dare allergie (nichel, limonene). 

La seconda cosa, non meno importante, è che ogni persona ha reazioni diverse. La pelle è unica, e unicamente reagisce ad ogni prodotto. Informarsi sempre e comunque è fondamentale, cercare fonti autorevoli su ogni tipo di informazione con cui veniamo a contatto (le bufale non si contano in questo ambito, stiamo attenti al "fear marketing" ovvero screditare un prodotto a favore di un altro - la concorrenza è spietata in questo settore). 

Detto ciò, cosa differisce un prodotto skincare bio da uno non bio? Ho provato di tutto nella mia vita, perché i risultati li ho ottenuti solo passando al bio? La concentrazione di attivi in un prodotto bio è certamente maggiore, questo aumenta le potenzialità di ogni prodotto. Lo è ancor di più in un prodotto cosmeceutico. I prodotti non bio spesso si concentrano sull'aspetto e non sulla sostanza. Negli slogan pubblicitari spesso sentiamo la frase "migliora l'aspetto delle rughe", il che è vero, ma non va a contrastare in maniera effettiva i segni del tempo (per dirne una). Spesso i prodotti per pelle mista o grassa sono molto aggressivi, il che porta a un effetto di cosiddetto "rebound", ovvero a una maggiore produzione di sebo e a un peggioramento nel tempo della situazione complessiva. Anche per i capelli sentiamo spesso la frase "riduce l'aspetto delle doppie punte", non "riduce le doppie punte". I siliconi presenti negli shampoo filmano il capello, donandogli sì un aspetto più sano, ma solo apparentemente. Nel tempo il fusto si indebolirà perché non riuscirà ad avere l'idratazione necessaria. Bisognerebbe aprire un capitolo a parte per i capelli che non sono materia "viva" come la pelle, una volta tagliati, ricrescono e non ci sono grandi fastidi per il fusto. Però a livello di cuoio capelluto le cose cambiano e allora l'idea del bio viene rivalutata anche qui. Lo stesso per i capelli grassi o che tendono a "sporcarsi" subito, shampoo troppo aggressivi (di nuovo, impariamo a leggere gli INCI) peggiorano nel tempo il problema. La tradizione ayurvedica, da tempi immemorabili ormai, ci viene in aiuto con tutta una serie di erbe (l'henné l'avrete sicuramente sentito nominare, ma è solo una delle erbe a disposizione - Cassia o Henné neutro, Shikakai, Amla, Brami, Tulsi ecc...). Anche gli olii ci vengono in aiuto (macadamia, argan da applicare - pochissimo - sui capelli umidi).

Non è facile districarsi tra tutti i prodotti bio che sono in commercio oggi, sono tantissimi e avere un minimo di preparazione è necessario per evitare che il bio sia solo una moda, bisogna saper formulare  "chimicamente" anche i prodotti bio. Non basta indicare la scritta "100% naturale" affinché il prodotto sia perfetto! 
Dette queste piccole precisazioni, d'ora in poi nel blog cercherò di approfondire man mano ogni aspetto del bio nel mondo beauty. Partirò esaminando man mano la mia skincare, i prodotti per i capelli ed i prodotti per il corpo (tenete bene a mente che ciò che va bene per me, potrebbe non andar bene per voi!). Spero che tutto questo possa esservi utile! Come sapete non uso solo prodotti bio, ma vi invito caldamente a informarvi sempre su quello che usate, provate a leggere gli INCI dei vostri prodotti, non fermatevi alla prima fonte che vi appare su internet, approfondite sempre prima di farvi un'opinione (le bufale sono sempre dietro l'angolo!). 

Commentate e chiedetemi pure tutto quello che volete!

Bacini,

Hyatt